Texas: una solida economia che ama il Made In Italy

Che legame c’è fra il Texas e il Made In Italy? Apparentemente nessuno. E se qualcuno dovesse chiedersi come il Texas contribuisca all’economia degli USA, la risposta più tipica che potrebbe ricevere sarebbe “Con i cowboy e i barbecue”. Tuttavia, mettendo da parte i classici stereotipi, il Texas contribuisce in larga misura all’affermazione economica statunitense.

Nel 2016, si è classificato al secondo per il contributo offerto in tal senso e, nel 2015, ha prodotto 1,59 trilioni di dollari, posizionandosi al decimo posto nel ranking dell’economia su scala mondiale.

In aggiunta a ciò, nel 2016 il reddito annuale medio dei texani è stato di 42.724 $ dollari a fronte dei 39.171$ degli Stati Uniti in generale.

Soffermandosi su questi dati, è evidente come il Texas assuma un’importanza di grande rilievo nell’economia globale USA. Ma all’inizio ci chiedevamo: qual è la connessione con il Made In Italy?

C’è una relazione particolarmente importante con l’Italia. Nel 2016 il Texas ha incassato 2.968 milioni di dollari direttamente dai prodotti importati dall’Italia. Questo significa che l’1.3% circa arriva direttamente dal nostro Bel Paese e che l’Italia si posiziona quindi al quattordicesimo posto fra i Paesi che esportano in Texas. A questo proposito una curiosità: nel 1992 fu istituita a Houston un’organizzazione conosciuta come Italy-America Chamber of Commerce of Texas (IACC). Questa promuove la sinergia venutasi a creare fra Italia e USA, andando a incoraggiare lo sviluppo del business Made In Italy in Texas. La IACC supporta soprattutto il mercato di alcuni prodotti tricolore fra cui l’agroalimentare, il settore meccanico, fashion e l’arredamento. Questo perché si è venuta a creare una associazione mentale che lega il “brand” Made In Italy alla percezione del lusso.

In aggiunta alla sensazione di luxury che restituisce, l’Italia è molto conosciuta in quella zona per la grande cultura – in particolar modo legata al cibo delizioso – per lo stile comunicativo particolare e per la famiglia accogliente. Tutte queste caratteristiche hanno aumentato la richiesta dei prodotti Made In Italy, ma non solo: il food e il wine hanno un rilevante appeal sui consumer texani, in quanto percepiscono quelle tradizioni e quella cultura che, in fondo, sono i cliché positivi con cui viene identificato lo Stivale.

I prodotti con la dicitura Made In Italy hanno dunque ascendente su di loro: il consumo di tali prodotti fornisce agli stranieri la possibilità di apprezzare una cultura per loro accattivante. E con l’economia del Texas così robusta e in ascesa, le imprese italiane dovrebbero tenere in considerazione i vantaggi legati all’export dei loro prodotti in quella regione geografica e ai potenziali profitti legati a questo particolare segmento di mercato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *